ImageNation 2015  Abbiamo viaggiato dall'Islanda alla Patagonia, da Capo Verde alle Cascate del Niagara, dall'India ad un'ideale Atlantide. Abbiamo sbirciato la notte di Amburgo e fatto l'alba ammirando la Via Lattea. Passeggiando tra i ponti di Parigi e i centri storici d'Italia. La strada, da sempre palcoscenico della vita, protagonista di attimi fuggenti. A Brescia come a Milano, a Cuba come a Tokyo. Il trionfo del bianco in un paesaggio innevato e l'istante cristallizzato di un fulmine in un temporale estivo. L'amore per il territorio, da celebrare ogni giorno, ma anche da difendere. La magia di un pittore all'opera e la bellezza di una madre nella sua quotidianità. La grazia di un balletto ed un contrasto su un campo da rugby. L'ironia di due generazioni a confronto e la sfrontatezza di un backstage di moda. Il fascino della femminilità e l'effimero della seduzione. Donne assorte nei loro pensieri, ritratte ed autoritratte. Come favole moderne, gli istanti del nostro tempo.

Foto di: Alessandro Carleschi, Andrea Auf Dem Brinke, Andrea Benedetti, Carla Ingrasciotta, Cedric Dasesson, Daniele Maffietti, Elena Tagini, Elisa Girelloni, Fabio Magrograssi, Fabio Moretti, Fulvio Vivenzi, Giuseppe Preianò, Iefte Gerevini, Lorenzo Bocchi, Luca Liloni, Luca Zizioli, Manuela Vanzulli, Marco Castoldi, Marco Cocconi, Marco Oprescu, Martin Vegas, Matteo Silva, Matthew Zak, Michele Sirigu, Nicola Molteni, Paola Parisi, Paolo Pedraccini, Saviolam, Serena Campagnola.

DeFactory - ImageNation 2015 Genesi di un Istante   Desenzano del Garda (BS) 17 Gennaio - 8 Febbraio 2015     Galleria Civica G.B.Bosio Piazza Malvezzi, Desenzano     Inaugurazione Sabato 17 Gennaio ore 18.00     Il collettivo DeFactory si ripresenta alla Galleria Civica di Desenzano per questa nuova edizione di ImageNation, progetto fotografico già sviluppato negli anni precedenti, anche a Milano e Brescia. 28 fotografi e 1 video-maker reinterpretano, reinventano il concetto di scatto, ampliandolo verso una narrazione più consapevole. Spaziando dalle tecniche tradizionali a pellicola fino alle nuove frontiere del digitale, compresa liphonografia.    

ImageNation 2015

Genesi di un Istante

 

Desenzano del Garda (BS)

17 Gennaio - 8 Febbraio 2015

 

 

Galleria Civica G.B.Bosio

Piazza Malvezzi, Desenzano

 

 

Inaugurazione

Sabato 17 Gennaio ore 18.00

 

 

Il collettivo DeFactory si ripresenta alla Galleria Civica di Desenzano per questa nuova edizione di ImageNation, progetto fotografico già sviluppato negli anni precedenti, anche a Milano e Brescia.

28 fotografi e 1 video-maker reinterpretano, reinventano il concetto di scatto, ampliandolo verso una narrazione più consapevole. Spaziando dalle tecniche tradizionali a pellicola fino alle nuove frontiere del digitale, compresa l'iphonografia.

 

 

DeFactory - Listante, la posa, la vita   A lungo – e in parte ancor oggi – il termine “posa” fu sinonimo di fotografia (pellicola da 12 pose). Perché alle sue origini la fotografia richiedeva una lunga esposizione alla luce e ciò comportava l’immobilità dell’apparecchio e anche del soggetto. E la vita si fermava per il tempo necessario alla ripresa. Un tempo fatto di lunghe ore - anche in pieno sole - all’inizio, che si ridusse poi a qualche secondo. Vennero poi le frazioni di secondo, capaci di immortalare anche movimenti velocissimi. Ma anche se macchine e soggetti possono ora non essere più immobili, il risultato non cambia, e la fotografia continua a soddisfare una tra le più antiche ambizioni dell’uomo: fermare l’attimo che fugge. Senza bisogno di dover vendere l’anima al diavolo, come il dottor Faust.  

L'istante, la posa, la vita

 

A lungo – e in parte ancor oggi – il termine “posa” fu sinonimo di fotografia (pellicola da 12 pose).

Perché alle sue origini la fotografia richiedeva una lunga esposizione alla luce e ciò comportava l’immobilità dell’apparecchio e anche del soggetto.

E la vita si fermava per il tempo necessario alla ripresa. Un tempo fatto di lunghe ore - anche in pieno sole - all’inizio, che si ridusse poi a qualche secondo. Vennero poi le frazioni di secondo, capaci di immortalare anche movimenti velocissimi.

Ma anche se macchine e soggetti possono ora non essere più immobili, il risultato non cambia, e la fotografia continua a soddisfare una tra le più antiche ambizioni dell’uomo: fermare l’attimo che fugge.

Senza bisogno di dover vendere l’anima al diavolo, come il dottor Faust.

 

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