Andrea Nuvoloni

Verona

1. New York © Andrea Nuvoloni

Scattate da un lato all’altro del mondo - America, Turchia e Giappone - queste immagini sono tratte da un progetto fotografico tuttora in corso e fanno parte di un approfondimento sulle manifestazioni emotive e le dinamiche relazionali umane.
Nella prima immagine una famiglia di ebrei ortodossi contempla in silenzio il vuoto lasciato dal World Trade Center a Manhattan, NY. Nella seconda immagine, scattata a Istanbul, Turchia, un senza-tetto porta al riparo una famiglia di anatre nel mezzo di una tormenta di neve. La terza immagine ritrae una maid (“cameriera”), giovane giapponese che nel quartiere di Akhiabara a Tokyo, Giappone, cerca di invitare i clienti nei cosiddetti maid cafè, l’ultima moda del Sol Levante.
Tutte e tre le immagini, pur appartenenti a contesti lontanissimi, hanno un tratto in comune: sono rappresentazioni di simpatia ed empatia. Che si tratti di spontanea condivisione di fronte a tragedie ancora fresche nella memoria collettiva, di un antico e rurale prendersi cura o di un gesto post-moderno per condividere la solitudine urbana, queste scene fanno parte della medesima “commedia umana”, sebbene interpretate da attori molto distanti e diversi fra loro.

2. Istanbul © Andrea Nuvoloni

Taken all around the world - America, Turkey and Japan - these three photographs are are an excerpt of an ongoing photographic project, a study of individuals’ emotional displays and their relationships’ dynamics.
In the first picture a family of Orthodox Jews contemplate in silence the void left by the World Trade Center in Manhattan, NY. In the second image, taken in Istanbul, Turkey, a homeless man leads a family of ducks to a shelter in the midst of a snowstorm. The third image depicts a maid ("waitress"), a young Japanese girl in Akhiabara district in Tokyo, Japan, intent on inviting customers in a so-called maid cafe, the latest fashion of the Land of the Rising Sun. 
All three images, although belonging to very distant contexts, share one common trait: they are representations of sympathy and empathy. Whether it's spontaneous sharing in front of tragedies still fresh in the collective memory; an ancient, rural care or a postmodern gesture to share the urban solitude, these scenes are part of the same "human comedy", although interpreted by very different actors. Furthermore, the selected images teach us something more: that the iconic representation of empathy triggers the empathetic involvement of the viewers. Us, the viewers, participate in that feeling: the silent desolation of the Orthodox Jews, the hasty gentleness of the homeless man, the autistic tenderness of the maid are our own.

3. Tokyo © Andrea Nuvoloni

Andrea Nuvoloni nasce a Brescia nel 1982 ma cresce e realizza i primi scatti a Verona, dove ancora oggi vive e lavora. Dopo una prima esplorazione della fotografia ritrattistica e degli studi sul paesaggio e le sue astrazioni comincia ad avvicinarsi alla fotografia di reportage di viaggio. Dal 2007 a oggi ha fotografato ininterrottamente muovendosi tra Tailandia, Vietnam, Cambogia, Mongolia, Srilanka, Giappone e America. Nel 2013 espone presso la Chiesa di S. Pietro Martire in Piazza Sant’Anastasia a Verona una mostra personale, “Io non sono qui”, curata da Livia Dubon. Uno studio sulle rovine del carcere dell’Asinara, dell’ex Ospedale Psichiatrico di Granzette e sullo zuccherificio abbandonato di San Bonifacio.

Andrea Nuvoloni was born in Brescia in 1982 but he grew up and took his first pictures in Verona, where he still lives and works. After a first exploration of portraiture and a study of the landscape and its abstractions he approached travel and reportage photography. From 2007 onward he kept moving and shooting between Thailand, Vietnam, Cambodia, Mongolia, Sri Lanka, Japan and America. In 2013 he exhibited at the Church of St. Peter Martyr in Piazza Sant’Anastasia in Verona, a solo exhibition “I’m Not There”, curated by Livia Dubon. A study on the Asinara prison’s ruins, of the former Psychiatric Hospital of Granzette and on the abandoned sugar mill of San Bonifacio.

All pictures are copyright © by Andrea Nuvoloni  |  Official Website

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