ImageNation 2016: Eyes on the World

Livorno, 21 Maggio - 5 Giugno 2016

Sala degli Archi, Fortezza Nuova  |  Inaugurazione: Sabato 21 Maggio, ore 18

 

ImageNation 2016: Un collettivo di oltre 70 fotografi da tutto il mondo. Un repertorio di storie e immagini, ma soprattutto di persone, di diversa origine ma con la comune passione per la fotografia. Il legame che unisce e stabilisce il dialogo tra questi e il visitatore è il racconto e, insieme, il desiderio di condividerlo e farlo conoscere attraverso quell'immediatezza che solo la fotografia riesce a veicolare.

Per mezzo di una raccolta per immagini da diversi Paesi e svariate realtà culturali, ImageNation 2016 e questi occhi sul mondo rappresentano uno spunto per riflettere sulla potenza del sentimento di identità dei popoli e per fermarsi ad osservare ciò che di bello il mondo mette a nostra disposizione. Sta solo a noi riconoscerlo, ammirarlo e, con cura, proteggerlo.

La mostra, curata da Martin Vegas, giunge a Livorno dopo una prima esposizione a Desenzano del Garda (BS), dove il collettivo DeFactory si è costituito e ha dato vita a questo progetto che si chiuderà a Parigi nel Novembre 2016, durante Paris Photo.

Questa mostra vede la partecipazione di oltre 70 fotografi, per metà internazionali e metà italiani, provenienti da diverse regioni d'Italia, molti dei quali già vincitori di importanti premi fotografici. Tra i partecipanti internazionali, 4 sono stati premiati come Photographer of the Year, 2 sono vincitori del prestigioso primo premio National Geographic e altri 2 hanno vinto il premio internazionale iPhone Photography Award. Altri, provenienti da Paesi del mondo dove la censura limita fortemente l'attività espressiva, stanno cercando, tra innumerevoli difficoltà, di superare questa sorta di invisibilità dovuta all'oscurantismo. Reportage e storie dal mondo, quindi, ma anche escursioni nelle nuove tendenze della fotografia contemporanea, dove l'estetica al servizio della creatività diventa protagonista di opere fine-art di alto livello.

Questo progetto è frutto di un lavoro, durato mesi, che in questa mostra trova il proprio senso di esistere: l'incontro con il visitatore. La fotografia è anche condivisione: un dialogo tra chi scatta e chi osserva. Dall'Iran alla Nigeria, da Israele all'Arabia Saudita, dal Brasile all'Antartide, gli occhi di questi fotografi hanno osservato la Terra e ce la raccontano attraverso il proprio stile, unico e prezioso.

 

Fotografi Italiani: Alex Varani, Andrea Dani, Andrea Nuvoloni, Angiolo Manetti, Carlo Cozzoli, Cedric Dasesson, Dario Antoniani, Davide Crea, Elisabetta Roan, Erica Milone, Fabiola Giuliani, Francesca Marturano, Francesco Bassanelli, Ilaria Franchini, Lia Monguzzi, Lorenzo Bocchi, Luca Grillandini, Luigi Angelica, Manuelo Bececco, Marco Secci, Martin Vegas, Matteo Carta, Nico Nardomarino, Olimpia Galatolo, Paolo Ciriello, Pier Costantini, Pietro Ballardini, Raissa Fitzgerald, Rocco Verrastro, Rosa Lacavalla, Sabrina Capoferri, Sara Motta, Serena Zambelli, Simone Pellegrini, Stefano Principi, Alessandro Carleschi, Gianfranco Zarantonello.

Fotografi Internazionali: Andrea Schuh (Germania) Anuar Patjane (Messico) Aristeidis Apostolopoulos (Grecia) Arnaud Ele (Camerun) Catalina Sour Vasquez (Francia) Edie Sunday (USA) Hesham Al-Humaid (Arabia Saudita) Ian Brewer (Regno Unito) Julien Mauve (Francia) Kristoffer Axén (Svezia) Lara Zankoul (Libano) Lin Yung Cheng (Taiwan) Marcin Ryczek (Polonia) Mariam Sitchinava (Georgia) Matjaz Krivic (Slovenia) Matthieu Soudet (France) Nadia Tarra (Svizzera) Nicole Cambré (Belgio) Peechaya Burroughs (Thailandia) Pierre-Elie de Pibrac (Francia) R J Poole (Australia) René Koster (Paesi Bassi) Ruairidh McGlynn (Scozia) Shahria Sharmin (Bangladesh) Steve Strix (Austria) Trevor Cole (Irlanda) Viorel Caloean (Romania) Weronika Izdebska (Polonia) Yasar Kubilay Ozcelik (Turchia) Zachary Snellenberger (USA) Zsolt Kudich & Réka Zsirmon (Ungheria) e altri che saranno comunicati a breve.

Per informazioni: info@defactory.it

 
 

“Di Terra e di Mare” è un progetto che allude ad un menu nel quale i sapori si confrontano, si confondono, si fondono. Allude ad una città che guarda al mare con le spalle adagiate sulle colline, inondata da una luce che sembra dire “raccontami”. Allude ad una storia fatta di accoglienza, di mélange multietnico, di porte di accesso e di uscita come la città che lo ospita e che lo ha prodotto, Livorno. 
“Di Terra e di Mare” inizia il proprio percorso attraverso la fotografia nel 2015 e si fortifica e moltiplica in maniera esponenziale nel 2016, liberando una realtà in ebollizione che produce, a partire dal 26 febbraio fino a novembre inoltrato, mostre, workshop, letture portfolio, incontri con l’autore, mettendo a confronto professionisti e amatori in un dialettico percorso di crescita, generato dall’attenzione verso la vita attraverso le infinite declinazioni dell’obbiettivo fotografico.


In questo contesto approda in città, da Desenzano del Garda, via terra dunque, ImageNation 2016 - Eyes on the World, un collettivo di gente venuta d’altrove aggregata da DeFactory, un’idea, o meglio una visione, di Martin Vegas. ImageNation si integra nel programma “Di Terra e di Mare” a pieno titolo, ne costituisce una tappa ma soprattutto un afflato che fotografi provenienti da tutto il mondo esprimono attraverso un repertorio di storie di immagini, ma soprattutto di persone di diversa origine che diventa parte integrante della tradizione d’accoglienza della nostra città. Immagini che hanno nella ricerca del bello la propria cifra stilistica. Lo scatto non è mai puramente denotativo, frutto di un atteggiamento inequivocabilmente oggettivo volto ad una restituzione analogica della realtà. Ma pur trattandosi di immagini talvolta costruite dalla volontà espressiva del fotografo, esse non sfuggono ad una funzione narrativa, che scavalcata la patina del reale per raccontare stati d’animo, pensieri e tensioni, liberano la fotografia dal dato riproduttivo e la collocano in un immaginario neo-documentarista, fatto di scatti che vanno oltre la pelle.
La mostra trova spazio in quello che l’Amministrazione ha identificato come l’epicentro della fotografia a Livorno, il Salone degli Archi della Fortezza Nuova. Lavoreremo affinché divenga una tappa permanente del nostro progettare e dialogare attraverso gli “occhi sul mondo”.

 

Serafino Fasulo
Assessore alla Cultura, Comune di Livorno

 

ImageNation 2016: Eyes on the World avrà luogo, a Livorno, in una location d'eccezione: La Sala degli Archi della Fortezza Nuova (Foto di Andrea Dani). Questa straordinaria costruzione si erge in mezzo ad un grande bacino d'acqua ed è collegata alla città tramite un piccolo ponte e da alcuni pontili mobili realizzati in anni recenti. La cortina muraria, sostanzialmente intatta, presenta una forma assai complessa, con tutti gli elementi tipici dell'architettura militare del XVI° Secolo. L’imponente fortificazione venne costruita, su progetto di Bernardo Buontalenti e Don Giovanni de’ Medici, alla fine del Cinquecento. I lavori iniziarono nel 1590 e finirono nel 1604. Il complesso originario era molto più grande di ciò che vediamo oggi, conseguenza di un ridimensionamento risalente alla fine del Seicento che smantellò circa 2/3 della struttura e fu volto a ottenere nuove aree edificabili. Adibita poi a caserma e magazzino, nel corso della seconda guerra mondiale i bombardamenti distrussero la maggior parte delle costruzioni interne. Oggi è un parco pubblico restituito alla città e ospita eventi tra le sue mura pregne di storia.

La Sala degli Archi conteneva in origine il corpo di guarda della Fortezza Nuova. Oggi, decaduta la sua funzione militare, è invece adibita a spazio culturale. Dopo sei anni di restauro, il bellissimo salone di 400 mq, sormontato da volte a crociera, è stato equipaggiato con un nuovo sistema di illuminazione che, nel rispetto degli equilibri architettonici, rende l’ambiente adeguato alle più moderne funzioni espositive.

ImageNation 2016: Eyes on the World  |  Per informazioni: info@defactory.it

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