Lorenzo Linthout

Verona

|/|/|/|/| - Berlino, 2011

"Lo sguardo si perde nello spazio prigioniero di labirinti. Nelle metropoli l'uomo cerca il mondo. Ma si ritrova solo". Sono le Città del Silenzio del fotografo veronese Lorenzo Linthout. In questi scatti dal carattere metafisico, il fotografo cerca di afferrare il tema del rapporto fra incomunicabilità e spazi urbani, fra uomo e architettura, fra indicibilità del reale e solitudine del soggetto.

Vedere e fermare l'istante di un momento attraverso gli ingranaggi dell'universo fotografico è la capacità dell'uomo di astrarre significati spazio-temporali dal mondo reale per portarli su di una superficie bidimensionale. Tutto ciò è un ponte reale fra codifica e decodifica di fenomeni ed immagini. Con la fotografia si congela il fenomeno dell'immaginazione e contemporaneamente lo si arricchisce di interpretazione personale. Linthout predilige il tema dell'urban-street che, associato al continuo interrogativo del rapporto fra incomunicabilità e spazi urbani, fra l'uomo e l'architettura, fra l'indicibilità del reale e la solitudine del soggetto - temi onnipresenti di questo secolo - cerca di fermarli attraverso le sue immagini metafisiche.

All pictures are copyright © by Lorenzo Linthout  |  Official Website

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