Marco Cocconi

Mantova

Venezia, 2015 @ Marco Cocconi

Marco Cocconi è noto per la sua attività musicale in qualità di bassista jazz, ma è altrettanto appassionato di fotografia. Nato a Mantova nel 1961, si diploma all'Istituto d'Arte della propria città e inizia questa esperienza nei primi anni '80, con una fotocamera analogica 35mm e una semplice camera oscura. Privilegiando la musica, in seguito accantona l'attività fotografica per alcuni anni, senza tuttavia dimenticare questa grande passione. Con l'avvento del digitale si riavvicina al mondo della fotografia, utilizzando i propri viaggi come fonte di ispirazione e occasione di esperienza diretta. Affascinato dall'estetica Fine Art di maestri quali Ansel Adams e Michael Kenna (qua un resoconto del suo incontro con Michael Kenna, a Milano, nel Novembre 2015), perfeziona tecnica e stile guidato dai fotografi paesaggisti Colin Homes (Scotland) e Mark Voce (UK), approfondendo pratica e conoscenza sia del digitale che del medio e grande formato a pellicola.

Oggi privilegia fotocamere full-frame digitali e 6x6 analogiche, con le quali ama concentrarsi sulla ripresa e sulla composizione, convinto che una buona fotografia debba nascere in forma quasi definitiva già durante lo scatto. L'elaborazione al computer è pertanto relativamente semplice ed essenziale, volta principalmente alla conversione delle immagini in bianco e nero e alla loro ottimizzazione. Sono immagini ad alto contrasto, di grande atmosfera, spesso caratterizzate dall'uso della tecnica delle lunghe esposizioni, che trasforma il movimento in un effetto surreale. La ricerca di un'atmosfera suggestiva è insieme il fine e l'elemento comune di queste immagini: paesaggi naturali e antiche città, lambite da acque o nascoste da nebbie, illuminate dalla luce del giorno o avvolte dall'oscurità della notte. La stampa è parte imprescindibile della sua attività fotografica, realizzata personalmente mediante l'utilizzo di carte fotografiche Fine-Art.

Convinto che il mezzo sia secondario al risultato, apprezza indifferentemente digitale e analogico, fusi in un unico approccio complementare, dalla ripresa alla stampa finale. Del suo rapporto con le sue grandi passioni, dice "Mi piace pensare a un parallelo tra musica e fotografia: con il basso suono linee di note a sottolineare una stesura, con la fotocamera visualizzo linee d'orizzonte a disegnare spazi e comporre il mio personale mondo all'interno del fotogramma."

All pictures are copyright © by Marco Cocconi  |  Official Website

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