Olimpia Galatolo

Livorno

Queste foto parlano di danza e architettura che dialogano attraverso figure femminili, alla ricerca di nuove letture dello spazio urbano. Un viaggio iniziato quasi per gioco con il suo gruppo di danza, Tempo Imperfetto. "La passione per la danza la porto con me fin dalla prima infanzia. L’architettura è il mio percorso di studi universitari ed è stato grazie all’architettura che ho conosciuto e amato la fotografia. Mi muovo nel territorio livornese alla ricerca di architetture e paesaggi urbani, sognando figure femminili che danzano nella città, con la città. Leggendola e reinterpretandola.

Nel 2012 ho cominciato a fare i primi tentativi con il mio gruppo di danza, cercando location fuori città o approfittando di spettacoli per fare foto in teatro. Il progetto Tersicorea Urbana ha avuto inizio a Livorno in una fredda mattina di Maggio del 2013. Avevo bisogno di nuovi stimoli e così, spinta dall'amico fotografo Martin Vegas, che mi invitò a partecipare alla mostra del suo collettivo, a Milano, decisi di recarmi alla Terrazza Mascagni con la mia amica Valentina Mannocci, per cercare una buona composizione."

"Non sono una fotografa professionista. Nessuna attrezzatura particolare, quindi. Nessun aiutante, solo la macchina fotografica, il paesaggio e noi. Il lungomare non è mai deserto e non è stato facile trovare l’attimo di quiete nel quale nessuno distrattamente si frapponesse tra me e il mio soggetto. Ma quell’attimo è arrivato: il cielo si è riempito di nuvole e Valentina si è inarcata, in uno sforzo plastico elegante e dinamico. E io ho scattato. Il risultato fu questa foto, di cui sono molto orgogliosa."

"Compatibilmente con i miei impegni e la disponibilità delle mie compagne di danza, ho cercato altre occasioni, altre situazioni per portare avanti il progetto, con tanta passione. Ringrazio, quindi, il mio gruppo di danza, fatto di donne straordinarie e complici perfette."

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