Paolo Pedraccini

Brescia

Photo © Paolo Pedraccini

“Se qualcuno mi domandasse che senso abbia per me la fotografia, penso che non saprei fornire una risposta chiara, definitiva, convincente, ma sicuramente è un qualcosa che fa parte di me. E’ un modo di vedere, pensare e vivere ciò che mi circonda, entrare in una situazione, un momento e un luogo da una certa distanza, la fotografia è un mezzo che mi permette di entrare in comunicazione.” Spiega in questo modo, l'autore, il suo rapporto con la fotografia. “Nelle mie fotografie, mi piace sempre che ci siano una o più persone. Anche perché, come diceva Bukowski, la gente è il più grande spettacolo del mondo e non si paga il biglietto."

"Dal punto di vista della composizione, sono sempre stato affascinato dai quadri di Hopper, soprattutto per il taglio fotografico delle suo opere e per quella sua capacità di dipingere la solitudine urbana ed il silenzio, situazioni che spesso ricerco nello spazio che mi circonda. Fotografare, per me, è anche essere soli. Mi permette di entrare in relazione con me stesso. Osservando, poi, le mie immagini mentre le rivedo e post-produco, rivivo le sensazioni provate nel momento dello scatto, aiutandomi a capire meglio chi sono. La mia fotografia non si propone di riprodurre la realtà. Ma di interpretarla, attraverso la mia esperienza vissuta, la mia sensibilità e la mia visione del mondo”

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